Ti trovi qui: Home > News
 
ASSOENOLOGI CONFERISCE IL PREMIO “GRAPPOLO D’ORO” DEI SUOI 120 ANNI AL DOTTOR GIANNI ZONIN, PRESIDENTE DELLA TENUTA CA’ BOLANI - 9 luglio 2011
 


L’Associazione Enologi Enotecnici italiani ha conferito il “Grappolo d’oro” della categoria, ovvero il massimo riconoscimento all’attività professionale, all’Enologo Gianni Zonin, Cavaliere del Lavoro e Presidente dell’omonima Casa Vinicola di cui fa parte la Tenuta Ca’ Bolani sita in Cervignano del Friuli, con la seguente motivazione “Al manager, all’uomo, all’enologo che con le sue undici aziende vitivinicole (la Tenuta Ca’ Bolani è la più grande. Ndr), dirette da enologi, ha creato la più grande realtà vinicola familiare nazionale, contribuendo in modo sostanziale all’affermazione del vino italiano nel mondo”.

L’ambito riconoscimento verrà consegnato il 9 luglio ad Orvieto nell’ambito della cerimonia inaugurale del 66° Congresso nazionale della categoria, a cui sarà presente anche il Direttore della Tenuta Ca’ Bolani, nonché Presidente del Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, dott. Marco Rabino.

Gianni Zonin, appena appresa la notizia dell’assegnazione del riconoscimento ha così dichiarato: “Il Grappolo d’Oro è il premio più ambito per chi, come me, ha dedicato la propria vita e il suo impegno di imprenditore al mondo del vino. Mi onoro di far parte da 54 anni di Assoenologi che tanto ha contribuito per il progresso del settore vitivinicolo nazionale. Ai grandi maestri che, da Arturo Marescalchi a Giovanni Dalmasso, si impegnarono per l’affermazione della figura dell’enotecnico, oggi enologo, e alle Scuole enologiche che contribuirono alla formazione in Italia di una nuova classe di tecnici, a questi uomini e a queste istituzioni dedico il premio “Grappolo d’Oro” che mi è stato assegnato. Al privilegio di essere stato insignito del premio – ha aggiunto Zonin – si aggiunge una singolare, e per me molto significativa, concomitanza di date. Il 2011 infatti coincide sia con il 190esimo anno di ininterrotta attività della Famiglia Zonin nella viticoltura, sia con il 120esimo anniversario di fondazione di Assoenologi”.

IL PROFILO DI GIANNI ZONIN

Gianni Zonin nato a Gambellara il 15 gennaio del 1938. Dopo il Diploma in Enologia, si è laureato in Giurisprudenza. Sin dalla prima giovinezza ha partecipato all’attività della famiglia, che da sette generazioni si dedica alla viticoltura. Nel 1967, l’azienda familiare,  si trasforma in S.p.A. con sede storica a Gambellara (VI), e Gianni Zonin ne assume la presidenza a soli 29 anni.
Nel 1989, è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro e dal 1996 è Presidente della Banca Popolare di Vicenza.
Il costante e rapido sviluppo aziendale, da lui impresso, ha portato la Casa Vinicola Zonin ad ampliare sensibilmente i vigneti di proprietà con l’acquisizione, a oggi, di dieci grandi tenute distribuite nelle sette regioni vitivinicole di maggiore prestigio per la produzione dei grandi vini di qualità (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Piemonte, Lombardia, Sicilia, Puglia), oltre alla sede storica di Gambellara e alla proprietà di Barbousville Vineyards in Virginia negli Stati Uniti.

LA TENUTA CA’ BOLANI

La Tenuta Ca’ Bolani sorge nel cuore della DOC AQUILEIA e si sviluppa su tre diverse proprietà: Ca’ Bolani, Molin di Ponte, Ca’ Vescovo ed ha una superficie totale di oltre 800 ettari di cui 550 a vigneto, rappresentando così la più importante estensione a vigna del Nord Italia. La zona, per effetto congiunto della vicinanza del mare Adriatico e dell'arco alpino, vanta un microclima particolarmente favorevole alla viticoltura  che alterna  inverni non troppo rigidi  ed estati calde e ventilate  con buone escursioni termiche fra il giorno e la notte. 
La Tenuta, già proprietà della famiglia dei Conti Bolani, il cui massimo esponente, il Conte Domenico Bolani, rivestì il ruolo di procuratore in Friuli della Repubblica di Venezia nella prima metà del 1500, fu commissionata ad Andrea Palladio. Il famoso arco Bolani, oggi simbolo della produzione dei vini di qualità della tenuta, segna  l’accesso allo storico castello di Udine. Nel 1972 fu acquistata dalla Famiglia Zonin, che si adoperò per riportare la tenuta all’antico splendore, riordinando i vigneti, vero cuore dell’azienda, restaurando il centro aziendale ed edificando la moderna cantina.
La Tenuta Ca’ Bolani fu la prima realtà vitivinicola acquisita dalla famiglia Zonin al di fuori del Veneto e oggi rappresenta una delle più prestigiose cantine friulane protagoniste nella produzione di grandi vini bianchi, apprezzati in tutto il mondo.

» Comunicato Stampa ASSOENOLOGI « 

«« Indietro