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Cervignano del Friuli

La storia di Cervignano è legata a quella della "Madre Aquileia", forte di una posizione geografica privilegiata dalla presenza del fiume Ausa, navigabile per un buon tratto, e dal passaggio della Via Julia Augusta (diretta a Nord) ed Annia (proveniente da Sud - Ovest), che rendevano il sito un nodo di viabilità fluviale e terrestre di primaria importanza. Tale funzione Cervignano dovette avere, con le dovute proporzioni, anche prima della fondazione di Aquileia, quando le strade che collegavano il grande emporio commerciale a Roma e all'Impero non erano che tratti battuti dall'uomo della preistoria, come attestano alcuni ritrovamenti in tal senso, soprattutto nella zona di Muscoli.

Punto nodale per l'economia dell'Agro Aquileiese in età romana, ne condivise le vicissitudini anche durante le funeste scorrerie dei barbari. Alla discesa dei Longobardi (568 d.C.), Cervignano entrò a far parte del Ducato del Friuli, ed un secolo dopo tornò alla ribalta della storia con la fondazione della Badia di San Michele Arcangelo, ritenuta da alcuni studiosi la più antica abbazia benedettina del Friuli. Del passato splendore restano la dedicazione a San Michele della parrocchia della Chiesa Madre, nonché un tratto di pavimento musivo scoperto nel 1915 presso la torre campanaria. La città rimase possedimento austriaco fino al 24 ottobre 1915, quando fu occupata dai soldati italiani che ne fecero un importante centro militare, luogo di smistamento di uomini e di materiali, sede di comando e di assistenza ospedaliera.
Oggi Cervignano è una cittadina moderna, dedita al terziario, centro di snodo nei collegamenti, e conferma la propria vocazione storica di ganglio vitale per le comunicazioni e i trasporti, favoriti a livello internazionale dallo scalo ferroviario e dall'interporto Alpe Adria.


STRASSOLDO

Il borgo medievale di Strassoldo, paese a due passi dalla Fortezza rinascimentale di Palmanova e dall'antica colonia romana di Aquileia, ospita due tra i più antichi manieri del Friuli, il Castello di Sopra e il Castello di Sotto. Le porte dei due incantevoli castelli privati vengono aperte al pubblico soltanto in rare occasioni.

Adiacenti e coevi, racchiusi in un borgo di origine medievale immerso in una campagna verde e ricca di parchi secolari, i Castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto sono abitati da più di mille anni dalla stessa famiglia che li fece edificare. Furono costruiti sopra una struttura fortificata risalente al 565 e si svilupparono come due corpi guarniti adiacenti, caratterizzandosi, nel tempo, come "castelli d'acqua" della Zona delle Risorgive della Bassa Friulana.

Negli interni, tuttora arredati con mobili antichi, ritratti di antenati e memorie familiari,
aleggia un'atmosfera magica, in perfetta armonia con l'esterno verdeggiante che li incornicia come dipinti d'altri tempi. Il parco del Castello di Sotto ha le sembianze di quei luoghi ameni tanto cari a poeti ed artisti, dove la natura diventa un'opera d'arte.