Ti trovi qui: Home > Territorio > Bagnaria Arsa
 
Bagnaria Arsa

Sebbene non manchino testimonianze di frequentazione anche in epoche precedenti, l'insediamento di Sevegliano conobbe un più intenso popolamento in età romana, in seguito alla fondazione della colonia di Aquileia nel 181 a.C. Dopo la calata dei Longobardi di Re Alboino nel 568 d.C., iniziò un lungo processo di integrazione tra la popolazione stanziata nel territorio friulano e gli invasori. La necropoli rinvenuta presso il campo di tiro a volo di Bagnarla Arsa può illustrare attraverso i corredi deposti accanto ai defunti la convivenza di queste due componenti.

Un evento epocale quale la costruzione della fortezza di Palma non poteva non avere ripercussioni sul territorio confinante, impoverito dai lavori di scavo e canalizzazione, e sugli abitanti dei villaggi circostanti, che furono spesso costretti a fornire la propria opera o i propri mezzi di trasporto.

Il Friuli fu unito al Regno d'Italia di Napoleone fino al 1814: in questo periodo vennero combattute due guerre: 1809 e 1813 - 14, ed in entrambe la fortezza di Palmanova fu assediata, con gli assedianti accampati nei paesi circostanti. Dopo l'annessione al Regno d'Italia nel 1866, fu deciso di ricordare gli avvenimenti del 1848 aggiungendo l'aggettivo "Arsa" al nome del Capoluogo comunale, con il Regio Decreto dell'11 Agosto 1867.