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Clima e terreni

La prima formazione pedologica si deve al deposito di sedimenti di varie dimensioni sul fondale marino, che ha provocato il riempimento del golfo. La zona deve buona parte della sua formazione all'accumulo di materiali durante le glaciazioni del Quaternario.

Le variazioni climatiche che seguirono provocarono lo scioglimento dei ghiacciai e  le enormi masse d'acqua trasportarono grosse quantità di materiali a valle. Gli elementi più grossolani e ghiaiosi andarono a costituire la zona settentrionale ricca di scheletro, mentre nella zona meridionale affluirono i materiali più fini quali argille, marna, sabbia e arenaria strappati alle colline soprastanti.

Caratteristica della zona DOC Friuli Aquileia è quella di una incredibile variabilità di tipologia di terreni, persino nello stesso appezzamento. La varietà dei terreni fa si che, a pochi metri di distanza , si  alternano venature ghiaiose con marne giallastre e argille più scure miste a sabbia. Più ci si avvicina al torrente Torre e maggiore è la probabilità di incontrare fasce ghiaiose e terreni ricchi di scheletro. La fascia a sud di Cervignano fino ad Aquileia e Fiumicello presenta una netta prevalenza di terreni marnosi, giallastri, di medio impasto argilloso/sabbioso privi di scheletro.

La temperatura media annua è di 13,7 °C: pertanto il clima di questa zona può definirsi temperato ed a ciò contribuisce l'effetto mitigante del mare che addolcisce notevolmente le temperature che arrivano sotto lo zero solo in alcuni brevi periodi dell'anno. A rendere il clima mediamente asciutto contribuisce il vento di Bora (E-NE) che spazza dalla bassa pianura i ristagni umidi in vari periodi dell'anno.

Le piogge sono concentrate nel periodo primaverile/autunnale. Nevica molto raramente. La nebbia è un fenomeno frequente a fine autunno-inverno, inesistente in altri periodi dell'anno. Le estati sono calde ed in alcuni brevi periodi afose, le temperature medie sono al di sopra dei 20 °C con escursioni notturne non troppo elevate, spesso la mancanza di precipitazioni provoca siccità che in queste zone viene solitamente ben tollerata dal vigneto data la natura del terreno.